Per chi si candida in consiglio comunale
I voti dicono dove sei forte.
Lo stradario dice in quali strade andare.
Strada per strada prende i risultati elettorali reali del Comune, sezione per sezione, e li trasforma nell'unica cosa che serve davvero a chi fa campagna di persona: l'elenco delle vie in cui vale la pena passare, e il motivo per cui ci stai passando.
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Come si passa dai voti alle strade
Tre passaggi, e il secondo è quello che nessun altro fornitore espone: l'aggancio fra la sezione elettorale e le vie che ci stanno dentro.
I voti veri, per sezione
Risultati di lista e preferenze personali di ogni candidato, in ogni sezione, per tutte le tornate in archivio: comunali, regionali, europee, municipali. Non sono sondaggi: sono i verbali del Comune.
Le sezioni da battere
Dove sei primo e devi solo difenderti, dove sei vicino a chi ti precede, dove non hai preso un voto. Con il divario scritto: quanti voti ti mancano, e da chi.
Le vie dove andare
Lo stradario del Comune dice quali strade stanno in quale sezione. È anagrafe, non una stima: le sezioni-obiettivo diventano un elenco di vie da percorrere.
Il patto, detto prima
È un prodotto politico e le promesse si pagano: meglio sapere dove si ferma.
- Il massimo dettaglio è la sezione. Il voto è segreto e si conta per sezione: più fine di così non esiste, per nessuno. Le vie ereditano il profilo della loro sezione — non sappiamo come ha votato una strada, sappiamo in quale sezione sta e come ha votato quella sezione. È il patto del prodotto, e in ogni schermata è scritto.
- Niente voti in tempo reale. Non esiste una fonte che pubblichi lo spoglio per sezione mentre accade: quello che vedi è l'archivio consolidato.
- Le stime si dichiarano stime. Ogni proiezione porta la sua banda d'errore e le sue assunzioni a schermo, modificabili: se non sei d'accordo con un'ipotesi, la cambi e guardi cosa succede.
- Dove il dato manca c'è «—», non uno zero. Alcune tornate non hanno l'affluenza, altre non hanno lo stradario, e in quei casi la schermata lo dice invece di riempire il buco con un numero plausibile.
- Ogni numero ha una fonte. Dentro il prodotto c'è il catalogo di dove arriva ciascun dato e di quando è stato aggiornato, diviso fra dato ufficiale, derivato, stimato e non disponibile.
Cosa c'è in archivio
Le città servite oggi, con le consultazioni caricate per intero — risultati di lista e preferenze per sezione.
In tutto 38 consultazioni caricate. Comunali, regionali ed europee sono confrontate una per una con l'archivio storico del Ministero dell'Interno, e dove i due canali non coincidono lo scarto è dichiarato invece di essere nascosto; per i consigli di municipalità il Ministero non pubblica nulla, e il riscontro è incrociato fra due file diversi del Comune — anche questo scritto, invece che taciuto.
A chi serve
Ai candidati consiglieri
Chi vive di preferenze personali non ha bisogno della media cittadina: ha bisogno di sapere in quali strade è già conosciuto, dove è a poche decine di voti da chi lo precede, e dove non lo ha votato nessuno. Sono le tre liste che fanno il giro porta a porta.
Ai partiti e allo staff
Lo stesso quadro visto dall'alto: come vanno le liste, chi porta voti dove, quali candidati si sovrappongono e quali si completano, dove mandare i rappresentanti di lista il giorno del voto.